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Animali notturni



Susan Morrow, una mercante d'arte di Los Angeles, conduce una vita agiata ma vuota insieme al marito Hutton Morrow. Durante un weekend, mentre Hutton è via per un viaggio di lavoro, Susan trova un pacco inaspettato nella cassetta delle lettere. È un romanzo intitolato Nocturnal Animals, scritto dal suo ex marito, Edward Sheffield, con cui Susan non ha contatti da anni. Insieme al manoscritto c'è un biglietto di Edward che incoraggia Susan a leggere il libro e a chiamarlo durante la sua visita in città. Sola nel suo letto, di notte, Susan si immerge nella lettura. Il romanzo è dedicato a lei ma il contenuto è violento e devastante. Susan è molto colpita dalla scrittura di Edward e non può fare a meno di ricordare i momenti più intimi della loro storia d'amore. Cercando di guardare dentro se stessa oltre la superficie patinata della sua esistenza, Susan vede sempre più chiaramente come quel libro sia il racconto di una vendetta, che la costringe a rivalutare le scelte fatte e risveglia in lei una capacità di amare che temeva di aver perso, mentre la storia procede verso una resa dei conti che riguarderà sia l'eroe del romanzo che lei.

www.comingsoon.it

Animali notturni

Regista

Tom Ford

Attori

Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Isla Fisher, Aaron Taylor-Johnson, Armie Hammer, Michael Shannon, Laura Linney, Karl Glusman

Durata

117 Minuti

Recensioni


Il dolore ovattato che caratterizzava A Single Man, in Animali notturni Tom Ford lo ripropone in maniera più spigolosa e intensa. Anche perché qui non c'è Amore che garantisca salvezza, o il recupero della gioia del passato. Questa nuova regia dello stilista, a 6 anni di distanza da quell'esordio, è invece tutta nel nome di un dolore freddo come il ghiaccio, come il ghiaccio capace di spaccare gli animi che lo contengono, e di un prezzo per i propri errori che, prima o poi, siamo condannati a pagare.
Da un romanzo di Austin Wright (pubblicato in Italia da Adelphi col titolo "Tony & Susan"), Animali notturni è meno sfacciatamente elegante e patinato del film con Colin Firth, e non solo per fare il paio con i toni cupi, violenti e depressi che lo caratterizzano. Ford sfoga la sua ansia nei titoli di testa che riprendono, come in uno spot, ballerine di burlesque un po' agée e XXL che ballano completamente nude: simbolo, forse, della corruzione e della decadenza che farà parte del racconto che segue.
La Susan di Amy Adams, artista ricca e depressa alle prese con un marito non più modello, e con la lettura di un romanzo sporco e cattivo nel quale il suo ex marito racconta una vendetta che è anche la sua, quella contro la donna che lo piantò in maniera brusca e con modalità e aggravanti difficilmente perdonabili. Per debolezza, contro la debolezza: tra gli animali notturni, o si è preda o si è predatori.
Mescolando tre piani narrativi (Susan che legge, la storia di Tony e della vendetta contro che gli ha stuprato e ucciso moglie e figlia contenuta nel romanzo, e flashback di loro due assieme), Ford si concede piccole punteggiature da ricco e famoso, facendo facile sarcasmo sul mondo elitario che è suo, fa inforcare a Amy Adams occhiali meravigliosi e inquadra una casa dall'eleganza fredda e pietrificata: perché, ancora, è il gelo dei sentimenti che interessargli, e non tanto la violenza esplicita del romanzo di Tony, il suo sangue in bella vista e le pulsioni omoerotiche.
Se Firth, in A Single Man, recuperava la capacità di vedere il mondo con gli occhi di una volta, con l'amore di una volta, Amy Adams è condannata a implodere silenziosamente sotto il peso della coltre di ghiaccio sotto la quale ha nascosto i suoi sentimenti, e che l'ha condannata a distruggere due matrimoni. E la violenza più grande, allora, è quella del suo dolore.
A forza di raccontare geli e cupezze, però, anche Animali notturni finisce col risultare troppo freddo e asettico. A forza di rimandare giù i rigurgiti patinati che lo avrebbero esposto a critiche ovvie, al film sembra mancare la forza (magari discutibile) del suo incipit. E allora scorre via, senza troppi sussulti, tra alti e bassi inevitabili, senza lasciare mai un segno davvero indelebile.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Venerdì 24 Febbraio 2017 Ore 20:30