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Ella & John - The Leisure Seeker


The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e JohnSpencer (Helen Mirren e Donald Sutherland, diretti da Paolo Virzì, al suo primo film in lingua inglese) andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d'estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un'America che non riconoscono più - tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore - è l'occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all'ultimo istante. 

A distanza di quindici anni dalla prima esperienza, Paolo Virzì torna ad attraversare l'Atlantico e a girare negli Stati Uniti. Ma questa volta, al contrario di quanto era stato per My Name is Tanino, non lo fa con un soggetto originale e una storia, tutto sommato, "italiana": Ella & John - The Leisure Seeker, è il vero film "americano" del regista livornese, basato sul romanzo del 2009 di Michael Zadoorian "In viaggio contromano", edito in Italia da Marcos y Marcos. 
Virzì ha adattato il libro assieme a collaboratori abituali come Francesco Piccolo, Francesca Archibugi e quello Stephen Amidon che gli aveva ispirato Il capitale umano con l'omonimo romanzo e che già in quell'occasione fu un co-sceneggiatore.

Regista

Paolo Virzì

Attori

Helen Mirren, Donald Sutherland, Kirsty Mitchell, Christian McKay, Dana Ivey, Janel Moloney, Joshua Mikel, Dick Gregory, Chelle Ramos, Joshua Hoover

Durata

112 Minuti

Recensioni


La prima volta in America c'era sbarcato assieme al Tanino di Corrado Fortuna. Era il 2002, e lo sguardo di Paolo Virzì era quello del suo protagonista, sputato: lo sguardo di uno che è lì per fare il turista, tutto sommato. Che tenta una sortita, sapendo comunque di essere lì quasi per caso, e che il suo ritorno a casa era tutto sommato imminente, e andava bene così.
Sono passati 15 anni, e tanti film sotto i ponti: Virzì è cresciuto, il mondo lo ha visto e conosciuto, e si è fatto conoscere, e in America può permettersi di tornarci con la consapevolezza di essere comunque "uno di loro", di poter ragionare alla pari con quel territorio.

Allora lo guardi, Ella & John - The Leisure Seeker, e non ti sembra il film di un regista italiano in trasferta all'estero. Lo guardi, e ti pare un film che non ha nulla da invidiare a una produzione media americana: che anzi pare proprio un film fatto e pensato in America.

Il viaggio on the road di Donald Sutherland e Helen Mirren - cui Virzì si affida completamente, lasciando che loro facciano la loro cosa senza troppe limitazioni, né forse troppe indicazioni - è meno vibrante ed emozionante di quello di Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti raccontato dal livornese nella Pazza gioia.
Certo, perché la storia è diversa, perché lì c'era il tumulto di una vita ancora tutta da vivere e qui la dolce malinconia di un esistenza arrivata al termine, con tutto quello che questo comporta in termine di bilanci, paure, interrogativi. E la grande capacità del livornese di raccontare, la scorrevolezza delle sue storie e il grande amore per i personaggi sono sempre lì, e sono innegabili; il mix di commedia e dramma sempre dosato con attenzione.

Ma l'impressione è che l'America abbia un po' raffreddato l'energia e il calore che Virzì è in grado di infondere nel suo cinema, anche a dispetto di momenti di indubbia forza emotiva. Questo di The Leisure Seeker è un Virzì che tira le redini, un po' timido di fronte alle emozioni della malattia e della morte, al bagaglio delle esistenze, raccontate con una visceralità minore rispetto, ad esempio, alla Prima cosa bella. Un Virzì che si aggrappa qui e lì ai punti fermi di pur asciutte retoriche di quei temi, del cinema di viaggio, e del cinema americano più in generale. Alle musiche, ai luoghi e al mestiere degli attori straordinari che ha a disposizione.
Quello di questo film non era di certo un viaggio di conquista, ci mancherebbe: ma appare evidente che il livornese, magari per umiltà, si è fatto riempire lo sguardo dall'America più di quanto non abbia ricoperto quella stessa America del suo.

Oltre l'emozione, la malattia e la morte, oltre a questo che potrebbe esser pudore, rimane comunque il fatto che The Leisure Seeker è uno di quei film che, nell'ultimo periodo, stanno raccontando attraverso le vicende dei loro anziani protagonisti la fine di un'era, cogliendo il senso della profonda e traumatica cesura storica che stiamo vivendo.
John e Ella, in viaggio verso il loro destino, per riappropriarsene, sono un mondo che sta scomparendo, che ha provato a costruire qualcosa di buono, e forse l'ha anche fatto, e che ha commesso errori, e che però ora non vuole saperne più nulla.
Quel che è fatto è fatto, ed è ora di lasciare, di andare, affidando il futuro a una nuova generazione liberata un po' bruscamente e brutalmente dal fardello del passato.
Anche se le cose non sono mai così facili: purtroppo.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Sabato 10 Febbraio 2018 Ore 20:30
Domenica 11 Febbraio 2018 Ore 20:30