Cinema David
33028 - Tolmezzo - Udine
Torna all'elenco

Il primo Natale


Il Primo Natale, settimo film di Ficarra e Picone, dopo il grande successo di L'ora Legale, vede protagonisti Salvo e Valentino in due vesti completamente contrapposte: ladro il primo, sacerdote il secondo, si ritroveranno catapultati indietro nel tempo di oltre duemila anni, fino all'epoca, appunto, del primo Natale. Mentre si mettono alla ricerca di Giuseppe e Maria per fare in modo che la nascita di Gesù vada secondo la tradizione, Re Erode è sulle loro tracce. Cambieranno le sorti del Natale o salveranno la festa più attesa dell'anno?
Nel loro viaggio nel tempo incontreranno tanti personaggi più o meno noti della storia e della religione.

Regista

Salvatore Ficarra, Valentino Picone

Attori

Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Massimo Popolizio

Durata

100 Minuti

Recensioni


Ficarra e Picone. Salvo e Valentino. Il primo ladruncolo ateo e materialista, ma anche un po' cialtrone, specializzato in arte e arredi sacri. Il secondo prete di provincia ossessionato dall'allestimento del Presepe vivente, e convinto che, più e prima che ogni azione, l'unico modo per risolvere i problemi sia la preghiera.
S'incontrano, si scontrano, rimangono impigliati l'uno all'altro e finiscono in Giudea, proprio alla vigilia nella nascita di Gesù. E siccome per tornare indietro nel futuro, l'unica è chiedere un miracolo alla Madonna, bisogna trovare la Sacra Famiglia, possibilmente prima di Erode.

Il cinema di Ficarra e Picone, e la loro comicità, sono mollemente familiari. Sono garbati e educati in un tempo in cui garbo e educazione sembrano diventati difetti. Sono tutto sommato innocui, inoffensivi, nel senso letterale del termine, quindi incapaci di offendere nessuno (il che, forse, per un comico, non è però esattamente un motivo di vanto).
Ficarra e Picone, in un certo senso, sono la naturale evoluzione di Bud Spencer e Terence Hill, privati delle botte ma dotati di sense of humor cabarettistico, di battute pronte e un po' scontate. Fanno un cinema (nazional)popolare, con il loro intrattenimento stabile e quadrato, ben poggiato sulle fondamenta del mestiere, senza troppe pretese d'innovazione o d'originalità, capace di mettere d'accordo un po' tutti. L'hanno detto proprio loro: questo è un film per laici e credenti, senza distinzioni.

Trama e messinscena di Il primo Natale seguono quindi coordinate semplici, ovvie e prevedibili - quindi rassicuranti. Galleggiano senza darsi troppe ansie sul mare tranquillo di una sufficienza scontata, magari a tratti un po' faticata, ma tutto sommato anche meritata. Per testardaggine, impegno e buone intenzioni, più che per guizzi di talento o slanci di genio.
Difficile volere male a Ficarra e Picone, due che sembrano gli unici capaci di smorzare gli istrionismi di sceneggiatore di Nicola Guaglianone, che ha scritto con loro questo nuovo film e il precedente L'ora legale. Due che la risata non te la strappano, né la pretendono, ma se la conquistano col lavoro, l'umiltà e un pizzico d'intelligenza fin troppo ben dissimulata.

Non nel senso che Il primo Natale sia un film stupido. Nel senso che pare voler quasi minimizzare le cose un poco più serie che nasconde sotto la favoletta natalizia e buonista della trama: dall'evoluzione dei suoi personaggi (non tanto quella del ladro, più ovvia, quanto quella del prete che imparerà che pregare non basta, e che a Dio va data una mano rimboccandosi le maniche per primi) a certi riferimenti alla situazione italiana e mondiale, tra povertà, guerre e rifugiati sui barconi, come testimoniano le primissime immagini del film e la successiva battuta - l'unica scorretta, acida, quasi alla Zalone, presente nel film - pronunciata subito dopo da Ficarra.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Venerdì 20 Dicembre 2019 Ore 20:30
Sabato 21 Dicembre 2019 Ore 17:15
Sabato 21 Dicembre 2019 Ore 20:30
Domenica 22 Dicembre 2019 Ore 17:15
Domenica 22 Dicembre 2019 Ore 20:30
Giovedì 26 Dicembre 2019 Ore 17:15
Giovedì 26 Dicembre 2019 Ore 20:30