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Kubo e la spada magica


E' la storia dell'intelligente e gentile Kubo, che racconta storie fantastiche alla gente del suo paese in riva al mare. Ma quando accidentalmente evoca un antico spirito in cerca di secolare vendetta, è costretto a fuggire e si unisce a Monkey e Beetle in una quest per salvare la sua famiglia e svelare il mistero della morte del padre. Col suo magico strumento, lo shamisen, dovrà combattere contro dèi e mostri.

www.comingsoon.it

Kubo e la spada magica

Regista

Travis Knight

Attori

Rooney Mara, Charlize Theron, Matthew McConaughey, Ralph Fiennes

Durata

101 Minuti

Recensioni


Kubo, figlio illegittimo di un samurai e di una donna che ha rinunciato alla propria immortalità, viene protetto da quest'ultima finché il mondo degli spiriti, cioè la famiglia della mamma, non inizia a reclamarlo: sa che per difendersi dovrà trovare delle armi magiche, e partirà alla ricerca del suo destino in compagnia di un samurai scarafaggio e di una scimmia parlante, che è il suo amuleto magico portato in vita dalla magia dell'affettuosa madre.

A partire dai primi minuti di Kubo e la spada magica, sai già che Travis Knight, animatore e presidente della Laika Entertainment, qui al suo debutto alla regia, sta facendo sul serio. Non è soltanto un discorso di qualità tecnica: la casa ci aveva già abituati all'eccellenza della stop-motion con Coraline e la porta magica e Boxtrolls, e qui l'integrazione dell'antica tecnica con la moderna CGI raggiunge vette di eccellenza. No, è qualcos'altro. La Laika nei primi minuti ha il coraggio di centellinare le parole e di affidare più all'immagine e al suono i nostri primi passi nella poesia che ci travolgerà. Sono passati tanti anni da Wall-E, e la produzione animata media americana ad alto budget è diventata dipendente dal dialogo a raffica: prima che in Kubo il dialogo acquisisca comunque la sua importanza (dopotutto questo non è un Minuscule o uno Shaun the Sheep), siamo già rapiti da quell'introduzione sensoriale a un mondo che intreccia in modo squisito le suggestioni del folklore giapponese con uno sguardo occidentale. La successione di idee visuali, ora tenere ora gotiche, a volte spiritose a volte entusiasmanti nel loro dinamismo, è un valore, ma non assoluto: semmai aggiunto.

L'inestimabile pregio di Kubo e la spada magica è che non ammicca allo spettatore nella facciata: è una fiaba autoreferenziale, la trasposizione filmica di un'immaginaria tradizione orale (anche se il copione di Marc Haimes, Chris Butler e Shannon Tindle è assolutamente originale). Non c'è l'usuale arruffianamento del pubblico con "irriverenti" riferimenti pop, ma si scava più a fondo, nei nostri legami con i genitori, con la memoria e persino con il racconto stesso, inteso come necessario mezzo per preservare affetti, ricordi e valori. Solo un'importuna severità che non riusciamo a far tacere (come meriterebbe) ci spinge a notare una certa flessione di ritmo nella parte centrale: in queste scene riaffiorano leggermente quei noiosi battibecchi sarcastici che sgonfiano tanti altri film animati concorrenti, e l'impresa si rivela per un attimo meccanica nella sua costruzione.

E' solo un momento di défaillance, però, e se l'abbiamo perdonato ad altri film animati che ne erano afflitti molto più di Kubo, a maggior ragione dobbiamo osannare lo svolgimento del climax e la conclusione del racconto. Senza imporvi spoiler, diciamo solo che la Laika si prende un bel rischio, trasformando la fiaba in parabola sull'accettazione del dolore umano e sull'elaborazione del lutto, distruggendo le residue barriere critiche e costringendo a tentare l'ardua impresa di trattenere le lacrime. Forse questo non renderà Kubo e la spada magica molto adatto ai bambini più piccoli, ma - ve lo diciamo da amici e non da critici - non alimentate l'errore che a nosto parere ha commesso il mercato americano, con il suo responso tiepido: pagare per il cuore, l'immensa creatività visiva e la straordinaria cura tecnica che la Laika ha riposto in questo spettacolo d'altissimo livello è un mezzo dovere.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Sabato 4 Febbraio 2017 Ore 15:00
Sabato 4 Febbraio 2017 Ore 17:30
Domenica 5 Febbraio 2017 Ore 15:00
Domenica 5 Febbraio 2017 Ore 17:30