Cinema David
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Mune - Il guardiano della luna


Cosa succederebbe se il Sole non tornasse a splendere ogni mattina? O se la Luna dimenticasse di fare il suo giro e di illuminare le stelle e il cielo della notte? Mune, il custode della Luna, combatterà per proteggere il mondo dalle forze del male che hanno oscurato il Sole e la Luna. Il suo amore per la Luna e per la donna dei suoi sogni lo farà diventare l'eroe più grande dell'Universo!

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti per le celebrazioni di San Martino

Regista

Alexandre Heboyan, Benoit Philippon

Recensioni


Mune è il nuovo guardiano della Luna: a dirla tutta, giovane com'è, avrebbe preferito godersi la sua vita da fauno senza responsabilità ancora un po', ma il saggio suo predecessore ha scelto. Sohone, nuovo guardiano del Sole, è invece molto motivato, avendo allenato muscoli ed ego tutta la vita per ottenere il suo ruolo. Quando una forza oscura deciderà di approfittare della leggerezza di Mune e della vanagloria di Sohone, i due dovranno per forza di cose allearsi per far fronte alla minaccia e restituire l'ordine al ciclo giorno-notte. Il tutto in compagnia della spavalda ma delicata Glim, fata di cera, non troppo a suo agio nè col sole nè col gelo della notte...

Mune - Il guardiano della Luna è l'ennesimo grande esempio delle risorse produttive francesi nel campo di un'animazione competitiva a livello internazionale, in CGI: ne abbiamo già apprezzato la qualità nel recente Asterix e il regno degli dei, come questo codiretto da un altro artista tornato in patria dopo una trasferta statunitense. Questa volta non si parla però di Pixar, perché Alexandre Heboyan è un ex-animatore della DreamWorks Animation, con al suo attivo Kung Fu Panda e Mostri contro alieni. Heboyan dà man forte al vero motore del progetto, Benoît Philippon, coregista e sceneggiatore, in passato autore del live action inedito in Italia Lullaby for Pi.
Purtroppo in sceneggiatura Mune non funziona come potrebbe: di sicuro è apprezzabile, specialmente per il pubblico dei più giovani, l'idea che il villain trovi uno spiraglio per agire nell'immaturità dei protagonisti, ma la gestione dei dialoghi, dell'umorismo, dei momenti drammatici e delle caratterizzazioni segue troppo modelli preconfezionati. Il che crea una continua interferenza tra la prevedibilità o l'ingenuità di ciò che accade e il modo incredibilmente raffinato di metterla in scena.

Per chi infatti non si crei troppi problemi sui contenuti, Mune è uno spettacolo che fa della direzione artistica il suo punto di forza: la composizione delle inquadrature, l'uso del colore e delle forme creano empatia con i personaggi (Glim è molto tenera con i suoi capelli da moccolo) e lasciano a volte sinceramente ammirati. Si sente l'eco di un immaginario che oscilla tra la migliore tradizione della graphic novel d'oltralpe e la suggestione orientale di videogame evocativi come Shadow of the Colossus o Journey. E' indice inoltre di grande carisma e sapienza tecnica l'aver deciso di illustrare i sogni, nei quali Muneacquista forza e vigore, con una classica, buona vecchia animazione 2D a mano libera.

Per essere davvero memorabile, Mune - Il guardiano della luna avrebbe dovuto centrare ogni suo aspetto, ma ci sono esperienze peggiori (e meno professionali) per le quali può capitare di staccare il fatidico biglietto.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Lunedì 5 Novembre 2018 Ore 16:30