Cinema David
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Quanto basta


Incontro con...



Quanto Basta, il film di Francesco Falaschi, racconta di Arturo, uno chef talentuoso ma non più di successo, con una forte tendenza alla critica e alla polemica che hanno finito per emarginarlo.
I suoi problemi di controllo dell'aggressività lo hanno addirittura fatto finire dentro per rissa e ora deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici dove lavora Anna.
Tra i ragazzi di cui si deve occupare Arturo c'è Guido, un giovane che ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. Arturo tratta Guido senza filtri, senza pietismo e in modo istintivo, alla pari, talvolta sbagliando. Ma di fronte alla "neurodiversità", che non è inferiorità, del ragazzo, Arturo tende a poco a poco a mutare il proprio comportamento e a ridefinirsi come persona.
Quando le circostanze lo obbligano ad accompagnare Guido a un talent culinario - manifestazione che Arturo odia - si crea un rapporto di amicizia e di fratellanza che cambierà la vita di Arturo e i destini di entrambi.

Regista

Francesco Falaschi

Attori

Vinicio Marchioni, Valeria Solarino, Luigi Fedele, Nicola Siri, Mirko Frezza, Benedetta Porcaroli, Alessandro Haber, Gianfranco Gallo, Lucia Batassa, Giuseppe Laudisa

Durata

92 Minuti

Recensioni


Arturo che non sa gestire la rabbia esce di prigione insieme ai suoi effetti personali e non si infila in un revenge-movie, in un heist-movie incentrato su un ultimo clamoroso colpo, o in un noir tenebroso o con venature hard-boiled.
Arturo esce di prigione ingombro di un passato che non ci verrà mai svelato ed entra in una cucina, e anche in un feel good movie che è nello stesso tempo un buddy movie e un road movie.
Arturo esce di prigione e dà l'abbrivio a un racconto che ha fra i suoi pregi un passo non frettoloso e una leggerezza inusitata, una delicatezza che passa sì attraverso il rispetto, ma si tiene lontana da ogni timore reverenziale, dall'ipocrisia e da uno sguardo distratto.
Arturo entra in cucina, dunque, e in mezzo a pentole e padelle scopre una neuro-diversità (l'Asperger) spesso e volentieri oscurata dall'autismo, suo parente più prossimo che si trascina dietro tutta un'altra fatica di vivere.

Non che il disturbo di cui soffrono i ragazzi a cui lo chef stellato condannato ai servizi sociali insegna a preparare gustosi manicaretti abbiano una vita facile, attenzione, ma per Francesco Falaschi - che già in Emma sono io aveva parlato di malattia mentale -  non è interamente un dramma. Piuttosto, tra le altre cose, funziona da strumento per il rovesciamento di rapporti e schemi drammatici, con una ridistribuzione dei ruoli di "aiutanti" e "aiutati", "risolti" e "irrisolti", "discepoli" e "guide". E questo ci piace molto. Film di personaggi, Quanto Basta è una partita che si gioca su un terreno di comune difficoltà a rapportarsi agli altri per via di idiosincrasie più o meno certificate, è un confronto fra due supereroi traballanti che unendo le forze creano un'accoppiata fenomenale, un duetto di mutuo soccorso destinato a vincere sia tra i fornelli che nella vita.

Grazie alla generosità di Vinicio Marchioni e di Luigi Fedele che ha fatto un lavoro straordinario, il maestro e l'allievo attraversano, come dicevamo, diversi generi, ma non si allontanano mai da un cammino di leggerezza e di humour, tatti distintivi di un film che coraggiosamente parla la lingua della della grazia, una grazia mai "negata" dal carattere brusco del cuoco ex galeotto, che anzi contribuisce a epurare la storia di Diego e del suo disagio da ogni pietismo o buonismo. Il ricorso al viaggio, poi, colloca Quanto Basta all'interno di una dimensione di atemporalità, annullata in parte solo dai riferimenti alla moda contemporanea della buona cucina.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Giovedì 20 Settembre 2018 Ore 20:30