Cinema David
33028 - Tolmezzo - Udine
Torna all'elenco

The Dinner


Rassegna di qualità



Una cena tra due fratelli con le rispettive mogli in un ristorante di lusso fa venire a galla un orribile segreto.
Stan Lohman (Richard Gere), membro del Congresso in corsa per la carica di governatore, accompagnato dalla giovane moglie Katelyn (Rebecca Hall), invita a cena in uno dei ristoranti più esclusivi della città suo fratello minore Paul (Steve Coogan) e la moglie Claire (Laura Linney). Quella che sembra essere una normale riunione familiare, si rivela essere invece l’occasione per discutere di un terribile omicidio commesso dai rispettivi figli e ancora impunito. I quattro genitori si trovano di fronte ad un doloroso dilemma morale: proteggere i propri ragazzi nascondendo la verità o agire secondo giustizia e denunciare il crimine? Portata dopo portata i rapporti si frantumano e si svelano i veri volti dei quattro protagonisti, restituendo una rappresentazione feroce della natura selvaggia dell'uomo, ben celata sotto la superficie delle convenzioni sociali e delle apparenze borghesi.

Regista

Oren Moverman

Attori

Richard Gere, Rebecca Hall, Laura Linney, Chloë Sevigny, Steve Coogan, Michael Chernus, Seamus Davey-Fitzpatrick, Adepero Oduye

Durata

120 Minuti

Recensioni


Al romanzo di Herman Koch che s'intitola "La cena" si era già liberamente ispirato Ivano De Matteo quando ha girato I nostri ragazzi. Ora è il turno di Oren Moverman.
Che poi già quel libro avesse suscitato paragoni con "Il dio del massacro" di Yasmina Reza, non rende una sorpresa per nessuno le analogie di questo film  con Carnage.
Ma Moverman non è né Polanski né De Matteo (con tutto ciò che questo comporta) e The Dinner è capace di una personalità spiccata, sebbene oscura, perversa e spesso troppo scomoda per lo spettatore.

Alla cena del titolo ci sono due fratelli e le rispettive mogli. Due fratelli con qualche ruggine nel loro passato, perché uno - quello che poi è finito a fare l'insegnante di storia e ad avere un bruttissimo esaurimento nervoso (per usare un eufemismo) - ha sempre sofferto tantissimo del debole che la madre aveva per l'altro, che invece è un politico di successo alle prese con una campagna elettore per il titolo di governatore. Due mogli che sembrano agli antipodi, l'una amorevole e premurosa, l'altra il prototipo della trophy wife forse opportunista senza molta voce in capitolo.

Il fatto però è che le cose non sempre sono quelle che sembrano, e a volte (ma dai?) le apparenze ingannano tantissimo.
Specie se a cena, in un elegantissimo ed esclusivo ristorante di quelli dove ti spiegano tutti piatti e a che ora del mattino è stato estratto il sale rosa dell'Himalaya che condisce, si sta tutti per capire come risolvere il piccolo pasticcio combinato dai rispettivi figli adolescenti, che hanno concluso una notte brava dando fuoco a una senza tetto che dormiva davanti a un bancomat. Una bravata di cui esiste un video su YouTube, ma i cui colpevoli sono ignoti all'opinione pubblica e alle forze dell'ordine. Almeno per il momento.

Si capisce probabilmente da questo quadro come The Dinner sia la solita spietata, scomoda e tagliente analisi delle ipocrisie che si celano dietro le immacolate porte delle vite e delle famiglie borghesi, come tutto il film sia un nevrotico e continuo gioco al massacro che logora i nervi (e anche un po' la pazienza) dello spettatore e che fa emergere gli egoismi e fa cadere le maschere. Emergere la tara ereditaria dalla quale non c'è scampo, in quelle famiglie come in quelle di tutti noi (forse).

A caratterizzarlo, rispetto a storie simili, un gioco delle parti che ribalta ruoli e punti di vista, ma anche una sovrabbondanza un po' barocca (nelle parole, sì, ma anche nelle scelte visive di Moverman) che rischia spesso di essere stucchevole.
The Dinner flirta pericolosamente con l'eccesso, e anche il cast che il ha messo assieme, pur ottimo, rischia di approfittare troppo della briglia sciolta: non tanto Richard Gere e Rebecca Hall, il politico con una coscienza e la sua compagna che si è sacrificata alla famiglia, quanto lo sciroccato e complessato Steve Coogan (pure molto bravo come sempre in questa sua versione ultra-dark del protagonista di Happyish) e la shakespeariana Laura Linney, madre che ama troppo.

Pur riuscendo a toccare le corde giuste in più di un'occasione, The Dinner va troppo e troppo spesso sopra le righe per tenere davvero sotto scacco i sensi di colpa dello spettatore, e mantenerlo sempre incollato agli avvenimenti. Tanto più che quella sorta di cupa e provvisoria bolla di sapone nella quale sembrano dissolversi le questioni non ha il coraggio della scelta.
E alla fine, oltre a chiederti perché a quei ragazzini non siano state date le pur metaforiche mazzate che meritavano, ti domandi anche perché tutto finisca col sembrarti così banale e distante.

www.comingsoon.it


Trailer



Orari degli spettacoli


Giovedì 22 Giugno 2017 Ore 20:30